Tra server a 4 vie e dimensionamenti dell’ordine dei petabyte la mente corre veloce anche se si è in fila per le vie di Roma. E tra un pensiero e l’altro stamane mi è rivenuto in mente un articolo dell’economist di un paio di anni fa che carpì la mia attenzione: The world’s most valuable resource is no longer oil, but data. In particolare mi colpì l’immediatezza della vignetta dell’acuto illustratore David Parkins, non trovate anche voi?
L’intelligenza artificiale è ovunque, divora e produce “secchiate” di dati, ed infatti va di pari passo coi Big Data, altro tema di discussione tra i più frequenti quando si è seduti in un meeting o anche facendo quattro chiacchiere davanti ad un caffè con un collega.
Nutanix in particolare, nata partendo dai paradigmi del cloud, è legata a doppio filo a questo mondo, visto che ne condivide diversi aspetti architetturali, ma non solo questo.

Veniamo ai nostri oggetti dei desideri.
Mettereste queste secchiate di dati in una SAN?
Difficile davvero pensarlo…
Ed un NAS potrebbe bastare in questi casi?
mmm…se pensiamo di restare entro certe dimensioni potrebbe … teoricamente …
In tutti gli altri casi il mondo dell’IT si è allineato sull’S3.

Dati strutturati e non con Nutanix
che abbiate bisogno di un NAS o di uno storage ad oggetti, Acropolis è in grado di ospitare al suo interno quanto serve per espletare entrambi i tipi di servizi di accesso:
– a dati strutturati (Nutanix Files), organizzati in cartelle, come i profili roaming degli utenti, le cartelle condivise, i repository NFS per le vs applicazioni;
– a dati non strutturati (Nutanix Objects), ovvero non organizzati in maniera gerarchica, ma composti dall’oggetto in sè, i relativi metadati ed una chiave di identificazione univoca per l’oggetto.

Nutanix ad oggi è in grado di usare nodi con 120TB di spazio raw; l’architettura resiliente di Acropolis, unita a funzionalità quali compressione ed erasure coding applicabili alla bisogna, fanno sì che semplicità e velocità nello scalare in ogni direzione senza sacrificare le performance, la rendano una piattaforma adatta per un object storage.
Le API S3 disponibili, che includono il multi-part object upload, utile se si usa il versioning, supportano agilmente casi d’uso quali backup, long term retention e DevOps.

Quando usare Nutanix Objects?
in linea generale ogni qualvolta c’è bisogno di un “bucket” per come ci ha abituato Amazon a chiamare questi “secchi”.
Oggi è facile contestualizzarlo facilmente quando:
– c’è bisogno di avere un ambiente “worm-compliant”.
– devo scalare velocemente lo spazio per body cams o simili.
– voglio un tier di archiviazione dei backup in S3 in un altro sito.
– ho bisogno di un alternativa on-premises ad AWS S3.
– per i cold e frozen tiers in generale.

Come funziona Nutanix Objects?
Prism Central è il punto di accesso per l’attivazione e la gestione del servizio.
Il servizio è erogato da un cluster Kubernetes con uno o più bilanciatori in front-end: ciò permette di tollerare fault e gestire aggiornamenti senza impattare utenti ed applicazioni che usano Objects. Questi componenti vengono creati in automatico al momento della creazione dell’istanza object storage.
Lato operatore le cose sono molto semplici:
A) Si parte creando un object-store, che rappresenta la root, referenziabile dal mondo esterno tramite una URL.
B) Al suo interno è possibile definire i buckets sui quali abilitare versioning, relative policy di retention ed il WORM.
C) Questi contenitori possono essere quindi condivisi a singoli o a gruppi di utenti, ciascuno configurabile con i propri diritti di lettura/scrittura. Gli account possono essere creati da un repository locale (si usa l’indirizzo e-mail come username) e/o un directory service (AD/LDAP).

Per chi volesse fare approfondimenti di dettaglio sul come e cosa, vi consiglio di consultare questo blog verticale sul tema.

Se volete invece vedere come in 10 minuti si configura il tutto, eccovi due demo dal canale youtube della Nutanix University:
Nutanix Objects: Object Store Deployment
Nutanix Objects: Creating and Accessing Buckets
Buona visione!

Categorie: Objects

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